AMMESSA LA STEPCHILD ADOPTION;DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO PER MORTE DA INCIDENTE ALLA CONVIVENTE DELLA MADRE; RESPONSABILITA’ MEDICA E SANITARIA; BOND ARGENTINI

DIRITTO DI FAMIGLIA

Fermo il rispetto per la Magistratura ed il suo ruolo, spesso determinante, per indurre il Legislatore a prendere provvedimenti in assenza di norme, segnaliamo – non senza perplessità – alcune decisioni di merito.

Il Tribunale dei Minori di Roma, infatti, con sentenza del 29 febbraio 2016, nonostante il parere contrario del Pubblico Ministero, il quale giustamente riteneva ricorressero gli estremi della cosiddetta “stepchild adoption“, ha autorizzato il partner convivente del padre biologico del minore ad adottarlo. La sentenza, di diciotto pagine, si segnala per l’entusiastica descrizione della legislazione canadese in materia di garanzia dei diritti delle coppie omosessuali (il figlio è stato commissionato ad una gestante canadese), e per l’esaltazione del rapporto tra il richiedente l’adozione ed il bambino, tanto che il richiedente assistette al taglio del cordone ombelicale; la coppia omosessuale è abbiente, la casa è adeguata, c’è persino la babysitter. Quindi, il Tribunale – nonostante il feroce dibattito in Parlamento e la netta spaccatura del Paese sulla questione, ha deciso come ha ritenuto, in scienza e coscienza.

Sempre sulla stessa scia, il Tribunale di Reggio Emilia con sentenza del 3 marzo 2016 ha riconosciuto il diritto della convivente della madre di un ragazzo deceduto in un incidente stradale al risarcimento del danno.

Per le poche coppie “tradizionali”, segnaliamo la sentenza del Tribunale di Milano in tema di scelta della scuola per il minore, in caso di disaccordo tra i genitori. Con sentenza n.3521/2016 i Giudici milanesi hanno deciso per l’inserimento di norma nella scuola pubblica, in questi casi, salvo non vi siano particolari controindicazioni.

Infine una nota lieve: in sede di separazione consensuale, le Parti possono inserire tra gli accordi di separazione le modalità di “affidamento” del cane; il Giudice invece  – in caso di disaccordo – non potrà  prendere   decisioni. Lo ha stabilito il Tribunale di Como con decreto del 3  febbraio 2016. La  mente di tutti i commentatori è corsa alla sentenza del Tribunale di Cremona che decise, l’11 giugno 2008, che  ci si dovesse regolare come nel caso di affido congiunto.

RESPONSABILITA’ MEDICA E SANITARIA

Segnaliamo la sentenza penale della Cassazione, Sez.IV, 29 marzo  2016 n.12679, che stabilisce il principio secondo cui l’Aiuto non è il mero esecutore degli ordini del Primario.

In tema di responsabilità medico- sanitaria, importante è la sentenza della Cassazione Civile del 31 marzo 2016 sulla omessa o negligente tenuta della cartella clinica, che comporta una inversione dell’onere della prova a favore del danneggiato.

Il termine per proporre querela in caso di lesioni colpose, per responsabilità medica,  decorre dalla conseguita consapevolezza del nesso causale tra l’operato del medico ed  il danno (Cass.Pen.12701/2016).

RESPONSABILITA’ DELLA BANCA IN TEMA DI BOND ARGENTINI

Con sentenza n.3404 del 2016, , la Cassazione Civile ha espresso il concetto per cui la banca, con cui intercorra un contratto di custodia e di amministrazione titoli (ma non di gestione) non ha un obbligo generalizzato di informazione, ma deve relazionare il cliente solo in determinate e specifiche circostanze.

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