La comunione ai divorziati risposati

La comunione ai divorziati risposati

Quotidianamente veniamo a contatto con il dramma dei fedeli divorziati risposati, e quindi intendiamo rispondere subito alla domanda se, dopo la conclusione del Sinodo dei Vescovi del 2015, sia cambiata la disciplina che regola l’ammissione dei divorziati risposati al Sacramento dell’Eucarestia; una risposta da canonista e non da teologo o moralista.

Ciò premesso, alla pura domanda se oggi, 9 novembre 2015, sia cambiata la disciplina e se quindi i divorziati risposati possano essere ammessi al Sacramento dell’ Eucarestia la risposta “breve” è :

“NO, PERCHÉ IL SINODO DEI VESCOVI NON HA IL POTERE DI STABILIRE LEGGI; SPETTA SOLO AL ROMANO PONTEFICE DECIDERE SULLA MATERIA, AVVALENDOSI DEL SUO POTERE DI LEGISLATORE, CHE TROVA LIMITE SOLO NEL DIRITTO DIVINO, NATURALE O POSITIVO” .


Se non Vi fidate dello scrivente, citiamo Padre Adolfo Nicolás Pachón, già preposito generale dei gesuiti, che su incarico di Papa Francesco, gesuita, ha fatto parte della commissione incaricata di scrivere la Relazione finale:  “Nella mente di tutti, in commissione, c’era l’idea di preparare un documento che lasciasse le porte aperte: perché il papa potesse entrare e uscire, fare come crede“. (Intervista  a cura di Gian Guido Vecchi, in “Corriere della Sera” del 26 ottobre 2015).

Il Sinodo ha solo il compito di fornire consigli al Romano Pontefice per la tutela e l’incremento della fede, il consolidamento della dottrina ecclesiastica e studiare i problemi concernenti l’azione della Chiesa nel mondo, ed è ciò che i Padri Sinodali hanno fatto, esprimendo consigli interpretativi e suggerimenti, raccolti  nella Relazione Finale che hanno consegnato nelle mani del Papa.

In attesa delle decisioni di  Sua Santità Papa Francesco, nulla è cambiato. Del resto, è frequente che,  dopo un Sinodo, il Romano Pontefice emetta una Enciclica in cui esprima la Sua posizione.

La nostra risposta appare –  lo comprendiamo –  deludente; chi non si è spazientito ed ha voglia e tempo di approfondire, potrà farlo sull’articolo che segue:

Approfondimento Comunione Divorziati

dove troverà anche ragioni di speranza. Se la disciplina non è stata cambiata, infatti, dalla Relazione emergono spunti interessanti e consigli su come possa essere trovata una soluzione al dramma di chi vive in situazione irregolare.

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